In futuro sarà possibile respirare su Marte?

Il prossimo pianeta sul quale, presumibilmente, l’uomo metterà piede è Marte, che sarà il primo corpo celeste ad essere raggiunto dopo la Luna. La Luna, infatti, è stata raggiunta più volte ma è impossibile pensare che qualcuno vi si possa trasferire, per vivere: la totale mancanza di atmosfera, infatti, rende impossibile la respirazione, e questo già di per sé è un limite che non si può superare facilmente, tanto che ormai da molti anni nessun uomo fa più rotta verso la Luna.

Marte non si trova in una situazione diversa, perché gli ostacoli alla sopravvivenza dell’uomo sono tanti: tempeste fortissime, temperature molto basse (la media è -20), ma soprattutto un problema respiratorio non da poco: l’anidride carbonica. Marte infatti ha un’atmosfera, ma questa è costituita per la maggior parte da questo gas che, come sappiamo, per noi è un prodotto di scarto. Sulla Terra non aumenta mai troppo, perché ci sono le piante che lo metabolizzano e lo trasformano in ossigeno, ma su Marte non c’è vita e quindi si viene a creare un problema tutt’altro che di poco conto.

Nel 2020, tuttavia, la NASA manderà sul pianeta rosso un robot molto particolare, creato proprio per distruggere l’anidride carbonica dell’atmosfera per trasformarla in ossigeno, tramite il processo di elettrolisi. Il robot è equipaggiato con una particolare cella a combustibile, che sfrutterà proprio l’energia solare per creare l’ossigeno a partire dall’anidride carbonica. Per adesso si tratta solo di un esperimento, ma se andrà a buon fine l’intenzione è quella di mandare su Marte una cella grande 100 volte quella presente nel robot, al fine di produrre quantità respirabili di ossigeno.

NASA, wikipedia

L’obiettivo non sarebbe, per ovvi motivi, quello di ripulire tutto il pianeta, ma quello di rendere almeno una parte respirabile, per permettere poi agli scienziati di atterrare sul pianeta per poterlo studiare meglio. Non solo: l’ossigeno potrebbe non essere utilizzato solamente come gas essenziale per la respirazione, ma anche come combustibile, visto che in un pianeta senza alcuna forma di vita, nemmeno passata, c’è carenza anche di quello (considerando soprattutto il problema del freddo, che non deve essere sottovalutato).

La colonizzazione di Marte, quindi, non è una cosa da poco, anche perché c’è molto interesse nel dare all’uomo un pianeta abitabile, su cui poter vivere: al momento la colonizzazione è ancora lontana, ma le basi iniziano ad essere presenti e concrete: chissà se in un prossimo futuro ci saranno più pianeti a nostra disposizione, su cui poter vivere? Per adesso i problemi sono concreti, e non mancano, ma si sta facendo il possibile per risolverli, per arrivare un domani a fare quello che, oggi, possiamo solamente considerare fantascienza.

FONTE: In futuro sarà possibile respirare su Marte?