I 10 ponti e tunnel più incredibili mai proposti (né realizzati)

Se in Italia pensiamo ad un ponte che è stato proposto ma poi non è mai stato realizzato, il pensiero va subito a quel Ponte sullo Stretto di Messina che dovrebbe (o forse avrebbe dovuto) collegare la Sicilia con il resto dell’Italia, senza necessità di utilizzare le imbarcazioni per spostarsi da un posto all’altro. E se non riusciamo a costruire un ponte che, tutto sommato, è così piccolo, figuriamoci che cosa potrebbe significare costruire un tunnel tra la Sicilia e la Tunisia, un progetto che in passato è stato veramente proposto al nostro paese. E non è il solo: ci sono una serie di ponti e tunnel davvero incredibili che sono stati proposti, alcuni dei quali hanno veramente del fantascientifico: vediamo quali sono.

10. Il ponte tra Egitto e Arabia Saudita

Questo ponte, nell’idea di chi lo ha proposto, in pratica avrebbe congiunto l’Asia con l’Africa, permettendo alle automobili e ai treni di viaggiare, senza problemi relativi al mare, tra l’Egitto e l’Arabia Saudita. Il costo stimato va da tre a quattro miliardi di dollari, che sarebbero pagati interamente dall’Arabia Saudita per dimostrare all’avversario politico, l’Iran, che hanno possibilità economiche davvero potenti rispetto agli avversari. Non è esclusa la possibilità che che questo ponte venga effettivamente realizzato.

9. Il ponte tra i corni d’Asia e Africa

Questo ponte dovrebbe essere realizzato anche in questo caso per unire il continente africano a quello asiatico, solo un po’ più in basso rispetto a quello precedente, ovvero tra lo Yemen (che si trova sotto l’Arabia Saudita) e Gibuti o l’Eritrea, che si trovano dall’altra parte. Nel punto più stretto del Mar Rosso, al confine con l’Oceano Indiano, dovrebbe sorgere questo ponte. Il problema sono i costi, ovviamente: il ponte non sarebbe troppo lungo, ma la zona è altamente sismica e il rischio di veder crollare tutto è altissimo.

8. Il tunnel dello stretto di Bering

Cambiamo zona e andiamo al confine tra l’Asia, per la precisione tra la Russia, e gli Stati Uniti, per la precisione l’Alaska. E’ qui che sorge lo Stretto di Bering, il punto in cui i due continenti sono maggiormente vicini, in cui si progetta di mettere una rete di gallerie, subacquee, per collegare i due continenti. Il costo sarebbe di 35 miliardi di dollari, e per realizzarlo si impiegherebbero tra i 12 e i 15 anni… sempre che Russia e Stati Uniti si trovino d’accordo per la costruzione.

7. Il tunnel tra Sicilia e Tunisia

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Effettivamente, questo tunnel composto da cinque gallerie sotterranee e subacquee era stato proposto al nostro paese, per dare la possibilità di collegare Europa e Africa. Ovviamente, difficilmente questi due paesi riusciranno a trovare i 28 miliardi di dollari necessari a realizzarlo, sempre che ci sia interesse (soprattutto da parte nostra). Il progetto comprendeva, tra l’altro, anche la creazione di quattro isole artificiali tra la Sicilia e la Tunisia, fatte con la roccia scavata nella costruzione del tunnel.

6. Da Washington e Pechino

Questo è un assoluto uno dei progetti più fantascientifici di sempre, perché si parla di un tunnel che dovrebbe collegare Washington, che si trova dalla parte dell’Oceano Atlantico, a Pechino passando per l’Alaska. La Cina sostiene che costruire questo tunnel non sia un problema, mentre gli Stati Uniti non sono proprio d’accordo; peraltro, non è stato nemmeno stimato il costo. Se fosse realizzato, con i treni ad alta velocità si potrebbe andare in due giorni dalla Cina agli Stati Uniti.

5. Il tunnel transatlantico

E ovviamente non poteva mancare un tunnel transatlantico a collegare l’Europa, per la precisione Londra, all’America, quindi a New York. Il tunnel, di 5.600 chilometri, dovrebbe collegare dopo aver speso 200 miliardi di dollari per costruirlo l’Europa all’America, e permettere gli scambi via terra; il problema qui non è economico, però, quanto tecnologico: la tecnologia per costruirlo sarà pronta solo nel 2100.

4. Il tunnel panamericano

Questo tunnel dovrebbe collegare l’America del Nord e l’America del Sud, e dovrebbe iniziare dal confine tra Panama e la Colombia. Nel complesso, si tratta di un progetto praticamente impossibile da realizzare perché nel mezzo c’è la Foresta Amazzonica, e il progetto ne distruggerebbe una larga parte rendendo così impossibile, al momento, anche solo pensare ad un progetto come questo.

3. Il tunnel di Gibilterra

Il tunnel di Gibilterra sarebbe uno dei più facili da costruire, tra Europa e Africa, perché la distanza è solo di 28 chilometri e da una costa si vede l’altra costa ad occhio nudo. Il problema, qui, è di tipo tecnologico: la roccia è troppo dura per essere scavata agevolmente, e questo rende molto più costoso di quanto sarebbe in realtà creare un tunnel del genere. Entrambi i paesi interessati, però, continuano a chiedere fondi per la costruzione all’Europa.

2. Il ponte della Pace

Abbiamo visto prima il tunnel progettato sotto lo stretto di Bering; questo progetto è simile, ma riguarda un ponte, che sarebbe più semplice da costruire e quindi più realizzabile. Il problema sono i rapporti tra i due paesi: quando è stato proposto è stato chiamato “Il ponte della pace” proprio per questo. Era il 1994.

1. L’autostrada globale

Possiamo immaginare un’autostrada che colleghi tra loro tutti i paesi del mondo? Qualcuno ha provato a pensarci, con un progetto. Questa strada partirebbe dall’Europa, quindi collegherebbe l’Asia, tutte le coste Africane, e arriverebbe poi in America tramite lo stretto di Bering, collegandola poi da Nord a Sud. Sarebbe un bel progetto per incrementare i commerci mondiali, perché resterebbe esclusa solo l’Australia ma… sembra possibile realizzare una cosa del genere, che comprende peraltro molti dei ponti che abbiamo visto prima?

FONTE: I 10 ponti e tunnel più incredibili mai proposti (né realizzati)