Hai una canzone in testa e non riesci a toglierla? Mangia una chewing-gum!

Una delle situazioni in assoluto più comuni, capitate a tutti almeno una volta nella vita, è quella in cui si ha un motivetto nella testa che non riusciamo a cacciare in nassun modo. Può sembrare una stupidaggine, ma per qualcuno continuare a pensare a quella canzone potrebbe essere un problema, specialmente per la produttività a lavoro. Per fortuna, uno studio effettuato da un’università americana ha correlato il problema e una delle sue possibili soluzioni, tra l’altro una delle più semplici da applicare: mangiare una chewing-gum.

Nonostante questa soluzione molti la avessero già raggiunta da soli, anche involontariamente, il professore che ha svolto la ricerca ha spiegato il perché di questa soluzione spiegando, al contempo, anche il perché (nei limiti del possibile) alcune canzoni ci rimangono in testa e non vogliono andarsene per nessun motivo. La spiegazione, peraltro, da credito alla teoria della “memoria involontaria”, anche se il motivo per cui tendiamo a ricordarci incessantemente di una canzone, chiamato “earworm” in gergo tecnico, non è ancora completamente chiaro nemmeno ai neurologi.

La spiegazione, comunque, sarebbe quella della memorizzazione involontaria del motivo. In pratica, quando sentiamo una canzone la memorizziamo solo nella memoria a breve termine, perché dopo averla sentita una volta non riusciamo a ricordarla subito, e bisogna sentirla diverse volte per avere ben chiaro il motivo. Tuttavia alcune canzoni, specie quelle ridondanti (il motivetto che “ti entra in testa”) avrebbero la capacità di passare, in forma involontaria, nella memoria a lungo termine anche dopo poche volte che le abbiamo ascoltate. Questo è stato provato cercando di far memorizzare a delle persone parole complesse e inutilizzate nella vita di tutti i giorni, che però loro hanno continuato a tirar fuori dopo averle ripetute, o ascoltate, per un po’ di volte.

E qui viene lecito chiedersi come le chewing-gum possano interrompere questo meccanismo: la risposta, più semplice di quanto possa sembrare, è che la corteccia uditiva, che è in grado di sentire i suoni che provengono dall’esterno, è in grado di sentire anche quelli provenienti dall’interno della nostra bocca, e in questo modo è possibile replicare un ciclo di suoni con la masticazione della chewing-gum che va a coprire il ciclo del suono del motivetto. In pratica, rimaniamo con in testa il rumore della masticazione che “caccia via” il motivetto, ma poiché non ha un senso, non ci sono delle parole, la nostra mente lo caccia via a sua volta.

Naturalmente, si tratta di una soluzione scientifica ma che si poggia su basi che sono ancora da approfondire, per cui non è detto che funzioni veramente; bisogna dire, però, che si tratta di un modo interessante per risolvere la situazione che, soprattutto, è di facile realizzazione: comprare un pacchetto di chewing-gum e tenerle in tasca è semplice e economico, e aiuta decisamente a migliorare la situazione.

FONTE: Hai una canzone in testa e non riesci a toglierla? Mangia una chewing-gum!