Gli Hobbit sono veramente esistiti? L’incredibile scoperta da uno scheletro indonesiano!

Una delle razze che siamo abituati a trovare nella letteratura Fantasy, insieme agli Elfi, ai Nani e agli Gnomi, sono gli Hobbit, personaggi resi famosi soprattutto dai libri di Tolkien (in particolare, Lo Hobbit) ma ripresi in moltissimi testi appartenenti a questo filone letterario. Tolkien, nelle sue opere, non da notizie su come siano nati gli Hobbit, a differenza delle altre razze, ma altre opere fantastiche (in cui vengono chiamati mezzuomini) ci dicono che sarebbero un gruppo di umani che, vivendo nelle caverne, hanno avuto un’evoluzione separata rispetto a quella degli umani “normali”.

Ma a volte la realtà supera la fantasia, e lo fa con un ritrovamento, avvenuto in Indonesia, di uno scheletro che rimette in qualche modo in discussione tutta la storia dell’uomo per come la conoscevamo. Nel corso di uno scavo archeologico, in pratica, è venuto fuori uno scheletro che ha tratti umani, o quantomeno da bipede, ma che è diverso da Australopitecus, Homo erectus e Homo habilis, oltre che ovviamente dall’Homo sapiens che siamo noi.

La sua statura è molto bassa, ed è per questo che è stato soprannominato “Uomo Hobbit”, per la somiglianza con gli individui citati nelle opere fantasy; il nome scientifico che è stato dato a questa specie è invece di Homo floresensis, che deriva dal nome delle isole su cui è avvenuto il ritrovamento. Nel complesso, si tratta di un ritrovamento importante perché, secondo le ricerche che sono state fatte sui particolari delle ossa, questo uomo potrebbe essersi evoluto non dall’Homo habilis, da cui deriva tra l’altro anche l’Homo erectus e, a ruota, noi (per cui sarebbe un nostro progenitore), ma si sarebbe evoluto dall’Homo erectus.

Questo significa, in pratica, che dalla specie che rappresenta il nostro progenitore diretto si sarebbero evolute due specie distinte: da una parte l’Homo sapiens, ovvero la nostra specie, e dall’altra l’Uomo Hobbit, che è rimasto confinato solo in una parte del mondo ottenendo quindi caratteri distintivi da tutti gli altri uomini. Una specie che, però, sarebbe poi estinta: i tratti di quest’uomo non si ritrovano, oggi, in nessuna delle etnie viventi, per cui questo gruppo potrebbe non essersi mai evoluto, ma semplicemente estinto a causa di qualcosa che non è stato chiarito.

Coloro che si occupano di ripercorrere la storia dell’uomo, quindi, sono adesso pieni di interrogativi: che da un progenitore comune possano essere venuti fuori uomini e Hobbit, proprio come nelle saghe Fantasy, ma gli Hobbit sono poi stati completamente annientati da situazioni probabilmente naturali? Un interrogativo che si porterà avanti probabilmente per diversi anni, e che forse non avrà mai una risposta. Ma che ci fa capire come, a volte, la realtà sia assolutamente in grado di superare la nostra fantasia.

FONTE: Gli Hobbit sono veramente esistiti? L’incredibile scoperta da uno scheletro indonesiano!