FINE DELLA SUPERIORITÀ AEREA ISRAELIANA IN SIRIA

FINE DELLA SUPERIORITÀ AEREA ISRAELIANA IN SIRIA

Hadi Gholami Nohouji

Questo sabato è iniziato con le ultime notizie sull’abbattimento di un F-16I israeliano che, secondo le forze di difesa israeliane (IDF), aveva attaccato la base militare T-4 siriana nel centro della Siria, non lontano dal antica città di Palmyra.

Il jet israeliano si è schiantato in Israele, ma è emerso chiaramente che il motivo del suo abbattimento è stato il pesante attacco condotto dai sistemi antiaerei siriani – in questo caso apparentemente il vecchio S-200 (nome di segnalazione NATO SA-5) – posizionato nel suolo siriano e, probabilmente, vicino al T-4.

E’ così che la superiorità aerea dell’Aeronautica israeliana (Israeli Air Force IAF) nel territorio sud-occidentale della Siria giunge alla sua fine, aprendo la porta a, come annunciato da Hezbollah, anche una nuova fase strategica in Siria, in cui Damasco inizia a contrastare le minacce di Israele, qualcosa che raramente aveva fatto fino ad ora.