10 incredibili curiosità su internet che non conoscevi!

Internet è uno strumento che, ormai, utilizziamo tutti in ogni situazione. Lo abbiamo sui computer, sugli smartphone, sui tablet e anche su dispositivi in cui non pensavamo sarebbe arrivato (come i televisori o altri elettrodomestici), ma pensare di conoscerlo bene è assolutamente falso. Sono tantissime le cose della rete che non conosciamo, e altrettante, se non di più, quelle che non conosceremo mai perché vengono tenute in qualche modo segrete (ad esempio tutta la parte di internet che riguarda questioni militari). Senza troppo approfondire le cose che non si possono sapere, in questa lista andremo a riportare 10 curiosità sulla rete che non tutti conoscono: alcune di queste sono davvero sorprendenti!

10. Il primo sito web mai creato esiste ancora

Potrebbe sembrare incredibile, ma il primo sito web mai creato nella storia esiste ancora oggi. Quando internet fu creato era essenzialmente solo una tecnologia per le comunicazioni, nel relativamente vicino 1989: se volete vederlo, lo trovate qui, perché l’istituto di ricerca in cui è stato prodotto, il CERN, non lo ha mai rimosso. Non che serva a granché, oggi, ma rimane un’interessante testimonianza di una tecnologia che, senza mezzi termini, ha fatto la storia.

9. La parola più costosa di Google

Chi non ha mai lavorato nel mondo dell’informatica forse non sa che gli annunci sponsorizzati di Google, ovviamente pagati da chi sponsorizza, hanno un valore diverso per ogni parola che si inserisce. Per cui, sponsorizzare qualcosa che non cerca nessuno costa poco, sponsorizzare parole molto ricercate costa tanto. “Best Mesothelioma Lawyer” è stata la parola in assoluto più costosa da sponsorizzare nel 2016: è ricercata da chi cerca, in America, un buon avvocato per chiedere risarcimenti in quanto ha un mesotelioma, un tumore. Questa neoplasia dipende dall’amianto, ed è per questo che molti fanno causa alle aziende in cui hanno lavorato e cercano un buon avvocato.

8. Ogni giorno vengono inviate 247 miliardi di mail

Potrebbe sembrare incredibile, considerando che nel mondo siamo “solamente” 7 miliardi. In pratica, è come se ognuno di noi inviasse 35 mail al giorno, considerando anche le persone che non hanno alcun accesso alla rete. La cosa più curiosa, però, è che il 90% di queste sono spam oppure virus, riportando così le mail “reali” a solamente 24 miliardi al giorno, poco più di tre a persona (e allora il conto tornerebbe con le mail che tutti mandiamo ogni giorno).

7. Solo una piccola parte del web è visitabile

Anche se internet ci sembra immenso, in realtà possiamo consultarne solo una parte, una parte molto piccola. Infatti, su Google si trovano solo i siti che vogliono farsi trovare, che hanno interesse a pubblicizzarsi. I siti delle aziende private, quelli pubblici ma anche tutto il Deepweb, ovvero il “web nascosto” non raggiungibile dai normali browser, non è accessibile dalla maggior parte di noi. E rappresenta la parte maggiore del web, non quella minore!

6. Ogni minuto vengono caricate 300 ore di video su YouTube

Se qualcuno volesse vedere tutti i video di YouTube, anche se avesse una vita infinita, allo stato attuale delle cose non ci riuscirebbe. Oggi, infatti, ogni minuto vengono caricate sul portale ben 300 ore di video, in tutto il mondo, equivalenti a più di 10 giorni. Ogni minuto che passa, quindi, avremmo bisogno di 10 giorni in più per vedere tutto YouTube: una cosa impossibile anche se potessimo vivere in eterno, a meno che il portale si fermi definitivamente.

5. Perché si dice “navigare in internet”?

Sembra una domanda banale, ma perché su internet si naviga, e non si viaggia, o magari si vola? Il termine è stato semplicemente coniato da uno scrittore inglese che, nel 1992, scriveva un articolo riguardante che cosa fosse internet e a che cosa servisse. Ai tempi, infatti, nessuno sapeva che cosa fosse e lui, uno dei pochi a saperne di più, ha coniato questo termine che è stato utilizzato tantissimo negli anni seguenti, fino a diventare praticamente uno standard.

4. Il traffico internet è generato principalmente da bot e malware

Se pensate che la maggior parte di navigazioni in internet arrivi dalle persone reali, vi state sbagliando. Infatti, la maggior parte del traffico internet arriva da programmi automatici, fatti per controllare cose diverse (il traffico, la velocità di caricamento di un sito web e cose del genere). Molti di questi programmi, poi, sono malevoli, e hanno lo scopo di diffondere virus di vario tipo nei computer di chi naviga.

3. Ogni giorno vengono “distrutti” 30.000 siti

Nonostante le misure di sicurezza informatica di oggi, gli hacker sono ancora molto in gamba nel mettere in difficoltà i gestori dei siti web. Si stima infatti che, ogni giorno, ben 30.000 siti vengano completamente modificati dagli hacker, che li utilizzano modificandoli e dirottandoli verso pagine dannose. In realtà, questi siti sono quelli non aggiornati o che non prestano troppa attenzione alla sicurezza, quindi i più semplici da attaccare.

2. Internet veloce non è così diffuso

Potrebbe sembrare incredibile ma ancora oggi, e anche in Italia, la banda larga non è ancora così diffusa, e in alcune zone per collegarsi a internet si utilizzano ancora i “vecchi” modem 56k, che sono lentissimi e che sfruttano la connessione telefonica per collegarsi alle pagine web che, spesso, non si aprono perché troppo pesanti. Si stima che questa condizione durerà ancora per diversi anni.

1. L’algoritmo di YouTUbe blocca ogni giorno 100… anni di video pirata!

Su YouTube non è presente alcun materiale pirata, di nessun tipo. Tuttavia, questo non è merito dei moderatori che sono in gamba, quanto di un sofisticatissimo algoritmo che, per ogni video caricato, va ad analizzare e cercare la presenza di materiale pirata, musica o video. E ogni giorno, in questo modo, vengono rimossi addirittura 100 anni di materiale pirata solo da YouTube!

FONTE: 10 incredibili curiosità su internet che non conoscevi!