10 domande sullo spazio che ti sei fatto almeno una volta!

Lo spazio è uno dei luoghi più affascinanti in assoluto, e tutti noi abbiamo fantasticato di poterlo raggiungere almeno una volta nella vita. E su di esso sappiamo ormai tantissime cose, ma molte non arrivano alle orecchie di tutte le persone, così che ci sono molte domande che tutti ci facciamo, ma nessuno ha una risposta; in questa lista ne abbiamo raccolte un po’, per saziare la vostra sete di curiosità.

10. Se urlo nello spazio nessuno può sentirmi?

Questo è assolutamente vero, se qualcuno fa un urlo nello spazio nessun altro potrà sentirlo. E nemmeno se cade qualcosa, o se c’è un’esplosione. Questo perché non essendo presenti, nello spazio, l’aria, questa non può vibrare producendo quelle che sono le onde sonore. Per cui due persone nello spazio non potrebbero parlare tra di loro, se non che nella tuta è presente dell’aria artificiale che permette di comunicare perché sfrutta un sistema di microfoni e cuffie.

9. Perché l’universo è nero?

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Perché l’universo è fondamentalmente vuoto di qualunque cosa, non c’è assolutamente nulla e quindi non c’è nemmeno la luce. Per il 99% circa, infatti, l’universo è composto (se così si può dire) dal nulla più assoluto, nessun atomo. Per cui, se la luce non può colpire l’occhio umano, l’occhio vede nero: le uniche interruzioni del nero dell’universo sono le stelle, che sono corpi luminosi. Non essendoci nulla tra noi e loro che possa catturare la loro luce si vedono dalla Terra.

8. Quando riusciremo ad andare su Marte?

Presumibilmente, l’anno in cui l’uomo riuscirà finalmente ad atterrare su Marte è il 2030. Questo non perché già oggi manchino le tecnologie, anzi, ma perché mancano soprattutto i soldi. I fondi che l’agenzia spaziale americana ha al momento per andare su Marte sono troppo pochi per poter organizzare prima una missione, anche se la data potrebbe essere rivista, al ribasso, per merito degli investimenti privati: il problema più grande da questo punto di vista sono invece le normative che limitano gli spostamenti privati.

7. Perché tutti i pianeti hanno il nome di una divinità tranne la Terra?

Precisamente non sappiamo la risposta a questa domanda, perché dai testi storici non è emersa. Probabilmente dipende dal fatto che gli antichi consideravano la terra qualcosa di diverso dagli altri pianeti, non considerandolo (di fatto) un pianeta. Era più un’entità, per loro, per cui forse è questo il motivo per cui non ha avuto un nome. A dirla tutta, Gea sarebbe una divinità greca (madre dei Titani, a loro volta genitori degli Dei) e lo stesso vale per Urano, che non fa parte della cerchia degli dei greci.

6. Cosa succederebbe se emettessimo una puzzetta nello spazio?

Fondamentalmente, non succederebbe nulla, non essendo presente la forza di gravità. La puzzetta rimarrebbe come una nuvola invisibile sempre nello stesso posto, perché non c’è nemmeno alcuna corrente d’aria a muoverla, per cui sfortunata la persona che si trova nella sua bolla. Per fortuna, non c’è rischio che qualcuno possa annusarla perché per annusarla bisognerebbe respirare, per cui è probabile che le stazioni spaziali siano piene di questo bell’odore, ma semplicemente nessuno se ne accorge a causa delle tute.

5. Perché a volte le stelle sembrano brillare di più o di meno?

Semplicemente perché, nonostante l’universo sia essenzialmente vuoto, non è proprio del tutto vuoto. Infatti esistono anche delle nebulose, che sono nubi di gas che assorbono la luce emessa dalla stella: se la luce, venendo verso di noi, passa da qualche nebulosa vediamo un colore diverso da quello originale, e se nel frattempo la nebulosa si muove, vediamo la stella con un effetto come se lampeggiasse.

4. Qual è la temperatura nello spazio?

Dipende dal punto in cui viene misurata. Ovviamente, se stiamo vicini ad una stella come il sole la temperatura è molto calda, mentre se ci troviamo comunque a diretto contatto, anche visivo, con il sole, passa dell’energia (dei fotoni) e sentiamo calore. Se siamo in un posto dove la luce non c’è per niente, teoricamente si può arrivare allo zero assoluto, -273,15 gradi. Anche se è stato ipotizzato che questa temperatura è irraggiungibile, ci si può avvicinare molto.

3. Perché le galassie come si vedono nelle foto spaziali non si vedono ad occhio nudo?

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Sarebbe bello poter rispondere che la causa è la bassa risoluzione dei nostri occhi, ma non è così. Il motivo è infatti il fotoritocco: molte delle lunghezze d’onda noi non riusciamo a vederle con i nostri occhi, per cui è necessario ricorrere a strumenti che modifichino la lunghezza d’onda rendendo la luce visibile. Per cui noi non riusciamo a vedere le galassie come nelle foto spaziali perché, semplicemente, il nostro occhio non ci riesce.

2. Quante stazioni spaziali ci sono?

Al momento ci sono due stazioni spaziali; una è la Stazione Spaziale Internazionale, quella più conosciuta dalle nostre parti, mentre l’altra è una stazione spaziale cinese, ed hanno accesso ad essa solamente gli astronauti cinesi. L’altra, invece, è condivisa dalla maggior parte degli stati compresa sia la Russia che gli Stati Uniti, oltre ovviamente all’Italia, che ha mandato su alcuni astronauti.

1. C’è il rischio di un’invasione aliena?

L’invasione aliena è un’ipotesi molto, molto remota per il nostro pianeta. Il problema principalmente sono le enormi distanze che ci separano da tutto il resto dei pianeti e dei sistemi planetari, che renderebbero davvero difficile per degli alieni raggiungere un pianeta isolato come il nostro. Ovviamente, c’è sempre la possibilità che gli alieni abbiano tecnologie inconcepibili per noi e riescano a invaderci lo stesso, ma le probabilità che accada sono, davvero, estremamente basse.

FONTE: 10 domande sullo spazio che ti sei fatto almeno una volta!