10 cose incredibili che non sapevi sulle eclissi solari!

Le eclissi di sole sono uno dei fenomeni naturali più spettacolari. Si tratta di una particolare posizione astronomica dei corpi celesti che, dal nostro punto di vista, fa scomparire la luce durante il giorno; si tratta di un fenomeno molto particolare, e soprattutto abbastanza raro almeno nella sua forma più bella, l’eclissi totale. Ma perché le eclissi si verificano, e cosa succede sul nostro pianeta? In questo articolo abbiamo raccolto una serie di curiosità davvero incredibili riguardanti le eclissi; alcune probabilmente le conoscevi già, mentre altre sono davvero stupefacenti. Ad esempio, la data in cui potremo vedere dall’Italia un’eclissi totale.

10. Perché ci sono le eclissi solari?

Nel continuo moto di rotazione della Luna intorno alla Terra e della Terra intorno al Sole, a volte succede che la luna si interpone tra la Terra e il Sole. Essendo un corpo molto grande, il satellite ferma la luce che, in parte, non riesce ad arrivare fino a noi, almeno fin quando la Luna non si sposta: questo fenomeno da origine all’eclissi solare. Se è la Terra ad interporsi tra il Sole e la Luna, abbiamo l’eclissi lunare.

9. Perché la Luna, molto più piccola del sole, lo può coprire completamente?

La risposta a questa domanda è una semplice legge dell’ottica, e si può spiegare facilmente con il fatto che se mettiamo un dito davanti ad una torcia il suo cono d’ombra può diventare più grande di una porta (ma il dito è piccolo). Il Sole è grande, ma è così lontano dalla Terra che la luna, molto più vicina, appare a noi più grande. Quando passa davanti al Sole, quindi, può coprirlo anche completamente.

8. Durante l’eclissi si possono vedere le stelle

Ovviamente questo succede in base all’entità dell’eclissi, ma se questa è importante (ovvero è un’eclissi totale) si possono vedere le stelle e i pianeti, proprio come accade durante la notte. Questo perché l’unica cosa che ci impedisce di vedere i corpi celesti durante il giorno è la luce del sole: se questa viene coperta, sarà possibile vedere gli altri astri.

7. L’eclissi solare può avvenire solo quando la luna è nuova

Le fasi lunari sono descrizioni della posizione della Luna rispetto alla Terra. Il momento in cui il satellite si trova tra la Terra e il Sole è detto, infatti, Luna Nuova: se in questa localizzazione il satellite si pone proprio tra la Terra e il Sole abbiamo l’eclissi. In tutte le altre fasi lunari, invece, la Luna non si trova tra questi due corpi, per cui è impossibile che possa avvenire un’eclissi solare.

6. Le eclissi sono molto brevi

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Anche se si tratta di eventi molto attesi in tutto il mondo, la durata delle eclissi è particolarmente breve. Infatti il picco massimo, in presenza di eclissi totale, è solamente di pochi minuti (di solito, 2-3 minuti), anche se dall’inizio alla fine dell’eclissi in generale possono passare diverse ore. Tuttavia, per la maggior parte il cielo sarà come sempre, e a meno di osservare il sole con una protezione non noteremo alcuna differenza.

5. Alcuni animali sono sensibili alle eclissi

Alcuni animali, in particolare gli uccelli, sono sensibili all’eclissi perché hanno una ghiandola, l’epifisi, che in ogni momento valuta la luce ambientale. Quando questa si abbassa, l’animale va a dormire perché è arrivata la notte. Se l’eclissi è consistente, questo meccanismo viene attivato dall’abbassamento di luce, per cui gli uccelli andranno a dormire; ce ne possiamo accorgere dal semplice fatto che i cinguettii si interromperanno quasi del tutto, nel momento di massima estensione dell’eclissi.

4. Le prime eclissi mai avvistate sono state in Cina

Nonostante le eclissi esistano da molti anni prima della comparsa dell’uomo sulla Terra, se cerchiamo nelle fonti storiche del passato scopriamo che il primo popolo ad aver avvistato delle eclissi è quello cinese, non i popoli europei. Probabilmente dalle nostre parti regnava un clima di paura che induceva le persone a non effettuare registrazioni di questi fenomeni naturali, che per le religioni antiche potrebbero aver significato sventura.

3. Il cono d’ombra dell’eclisse è di 160 chilometri

Considerando le dimensioni della luna e la distanza dal nostro pianeta, il cono d’ombra che si forma durante un’eclissi è di 160 chilometri. Sembrano tanti, ma in realtà non è così: se consideriamo che il nostro paese è molto più lungo (circa un migliaio di chilometri, da cima a fondo) l’eclissi potrebbe nello stesso istante essere vista a Milano ma non a Palermo. Poi la possono vedere un po’ tutti perché la Luna si sposta.

2. Ai poli le eclissi non ci sono

Al Polo Nord e al Polo Sud le eclissi totali non si possono vedere, anche se è possibile vederne di parziali. Questo perché, in base alla posizione della Terra e della Luna rispetto al sole, la Luna non proietterà mai il proprio cono d’ombra in queste zone del nostro pianeta, motivo per cui chi abita lì non potrà mai vedere le eclissi. Non che noi siamo messi tanto meglio, perché…

1. Potremo vedere un’eclissi totale solo nel 2027

Le eclissi non sono uguali per tutti, ma cambiano in base al punto di osservazione; così un’eclissi che dagli Stati Uniti si vede come totale, dall’Italia sarà parziale o non ci sarà affatto, perché noi non ci troviamo nel cono d’ombra formato dalla Luna. Secondo i calcoli degli astronomi, noi italiani dovremo aspettare un bel po’ prima di avere la possibilità di vedere un’eclissi totale per conto nostro: non si calcola infatti che ce ne saranno, prima del 2027.

FONTE: 10 cose incredibili che non sapevi sulle eclissi solari!